Indagine sui non Abitanti è il primo pezzo dell’ archivio “Architecture of shame” :

un lavoro di ricerca che indaga sulle relazioni fra Architettura e Vergogna.

Questo primo lavoro d’ archivio è stato presentato al Padiglione Greco alla Biennale di Venezia 2016.

Non Abitanti sono le persone che vivevano nelle case minime di Campo di Marte alla Giudecca, spostati nel 1984 al Lido, temporaneamente, con la promessa di ritornare quando il complesso dei progetti di Rossi, Aymonino, Siza e Souto De Moura sarebbe stato ultimato. Oggi il complesso non è ancora finito e quella gente non è mai tornata in Giudecca: una parte non ha potuto, ma un’altra non voluto.

La condizione di Non Abitante, al limite tra l’appartenenza e l’estraneità,

è la traccia da decodificare di un approccio al social housing simile per alcuni aspetti alla Matera degli anni cinquanta, quando

anche in quel caso la gente venne spostata da un contesto stratificato ad uno moderno, completamente nuovo.

Lo studio dei fatti veneziani, la loro distanza temporale ed il confronto con le logiche della storia materana, oggi permette di guardare con lucidità ad un parte della nostra cultura, di capirne aspetti condivisibili e superficialità, di studiarne modelli ed evitarne gli errori. Indagine sui non abitanti è una ricerca che attraverso il dialogo tra la storia di un pezzo della Giudecca e la storia materana, vuole raccontare un’idea d’architettura che ha dato forma alle città ed alle periferie contemporanee.

Mimi Coviello e Cristina Amenta sono parte del gruppo di ricerca di Architecture of Shame

e mesonro studio ha curato l’ allestimento della mostra a Venezia.

 

È un progetto sostenuto e patrocinato da Matera 2019.

 

Year 2016

Indagine sui non abitanti

PROGETTO   meson ro studio TIPOLOGIA Progetto di ricerca STATO  in corso

COMMITTENTE  Matera 2019 LUOGO  Venezia, Italia

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