Agoragri è un parco urbano pubblico con un padiglione di legno per gli eventi, un teatro di paglia, un orto sinergico, degli orti familiare, un uliveto.

Fino alla creazione di Agoragri, l’area verde pubblica era in disuso, un non luogo tra palazzi residenziali di recente costruzione. Residuo storico dell’agro materano che il progetto restituisce alla città riattivando la sua antica funzione, attraverso una serie di servizi ed attività che coinvolgono tutti i cittadini e gli abitanti dei quartieri confinanti.

Sull’area è valorizzata la flora già presente insieme ad ulivi e alberi da frutto. Attraverso numerose attività, corsi ed eventi, Agoragri è diventato un riferimento per la città, uno spazio aperto dove succedono tante cose. Lo spazio è stato realizzato con l’aiuto di esperti, di volontari e di cittadini, con il sostegno di molti partner tecnici, e con il contributo economico di sponsor pubblici e privati.

 

Year 2017

Agoragri

PROGETTO meson ro studio STATO  in corso COMMITTENTE  Fondazione Basilicata - Matera 2019, Regione Basilicata

LUOGO  Matera, Italia  DIMENSIONE  5000 mq

 https://www.agoragri.it/

 https://www.agrinetural.it/

Il parco è stato progettato da meson ro studio, studio GRRIZ con la collaborazione dell’artista scozzese Alex Wilde, in residenza per Basilicata Fiorita, in collaborazione con le associazioni ‘AgricoLa Leggera’ e ‘Stai Terra Terra’.

 

Il processo di realizzazione è stato articolato per fasi coinvolgendo in ogni in ognuna di esse gli abitanti, gli studenti, i bambini, i professionisti, creando di fatto le basi per una nuova comunità.

 

Il primo elemento realizzato sono stati gli orti familiari.

Di forma circolare, pensati per le famiglie dei quartieri che circondano il parco.

Piccoli luoghi in cui incontrarsi, coltivare le proprie verdure, condividere conoscenze, tempo e attrezzi. Contemporaneamente, poco distante dagli orti, è stata realizzata una piccola casetta in legno per il ricovero degli attrezzi e degli strumenti necessari alla coltivazione degli orti.

Accanto agli orti familiari, un orto sinergico comunitario, disegna anch’esso una forma circolare.

Preso in cura dall’Associazione Agrinetural in collaborazione con la classe di studenti dell’ Unitep di Matera, è  disposizione di ogni abitante o visitatore del parco.

L’agricoltura sinergica è una forma di coltivazione naturale che riconosce l’utilità della sola pacciamatura (la paglia) e ripudia l’utilizzo di qualsiasi tipo di ammendante, perché considera che il suolo migliora la sua fertilità se coltivato con la massima densità di piante e se privato di ogni lavorazione, concimazione chimica e diserbo. L’orto si sviluppa su bancali di terreno alti 40-50 cm per consentire l’aerazione degli strati radicali più profondi e favorire così lo scambio di sostanze nutritive tra le piante e tra le piante e il terreno. Il principio fondamentale dell’agricoltura sinergica, infatti, è che le piante non impoveriscono il terreno (come sostenuto dall’agricoltura convenzionale) bensì lo arricchiscono attraverso i propri essudati radicali, i residui organici rilasciati e la loro attività chimica, insieme a microrganismi, batteri, funghi e lombrichi.

 

Realizzati i luoghi dell’agricoltura urbana, il passo successivo è stato quello di costruire i luoghi degli eventi e degli incontri.

 

L’Anfiteatro di paglia è un esempio di architettura effimera, riproducibile in ogni luogo, realizzato secondo tecniche costruttive proiettate verso un futuro innovativo ed ecosostenibile. Per la sua realizzazione, basata sui principi dell’autocostruzione ed il coinvolgimento di studenti, professionisti e volontari, sono stati utilizzati balle di paglia da costruzione, il legno e la terra. Su di esso crescerà un manto di erba rustica che lo renderà verde, vivo e comodo.

L’Anfiteatro di paglia, spazio dinamico ed accogliente, è stato realizzato per ospitare rappresentazioni teatrali, concerti, performance artistiche nonché convegni ed incontri.

 

Il Padiglione ORIGAGRI, come lascia intuire il suo nome, deve la sua particolare forma alla tecnica giapponese dell’origami, a cui si ispira per ottimizzarne la costruzione e l’assemblaggio attraverso la sola forza lavoro dei partecipanti al workshop di costruzione. Le effimere strutture di carta si sono trasformate in uno spazio concreto che possa offrire una copertura ombreggiante per l’estate e uno luogo coperto per le attività che è possibile svolgere nel Parco Agoragri. Il Padiglione è il primo esempio di architettura effimera della città di Matera; è realizzato in legno lamellare di abete, metallo e calcestruzzo. La pianta esagonale si apre verso l’esterno attraverso 6 timpani che creano così uno spazio ampio e luminoso. Il suo progetto è il risultato di un metodo costruttivo semplice e ripetitivo che ha coinvolto nella realizzazione circa 20 persone fra studenti e professionisti. Il padiglione è stato assemblato in sei giorni ed ogni sua componente è stata sagomata in loco sulla base del progetto architettonico di Studio GRRIZ.

 

Un piccolo uliveto si estende alle spalle del Padiglione Origagri, ripristinando l’antica coltura di questo terreno. Attraverso l’iniziativa “Adotta un Ulivo” questo luogo si è trasformato in una occasione di socializzazione e di appropriazione, perchè bambini, anziani e famiglie hanno adottato e dato un nome agli ulivi

 

Il progetto di Agoragri è il primo prototipo applicativo di Agrinetural, progetto di ricerca sui modelli di agricoltura urbana negli spazi abbandonati. Agrinetural è un’associazione di architetti, paesaggisti e agronomi nata nel 2015. Il progetto nasce nel 2013 con l’obiettivo la riqualificazione degli spazi abbandonati di Matera attraverso la trasformazione degli stessi in orti urbani, riusando e riqualificando l’ambiente fisico con strumenti sociali che favoriscano lo sviluppo della comunità e la creazione di un’economia sostenibile.

 

Foto Rocco Giove ©

www.agoragri.it/  www.agrinetural.it