L’ingresso alla piazza è stupefacente: a partire dalla torre tedesca (torre abbattuta e mai ricostruita), l’ingresso interpreta la storia di questa parte di città, che vedeva la presenza di una doppia cinta come dimostrato nelle antiche vedute di Brunico.

L’edificio proposto, che delimita il Parco lungo la via Riscone, è una barriera visiva e sonora che prepara ad un ingresso scenografico sulla via Centrale.

Al convento delle Orsoline, elemento fondante dello spazio, il compito di gerarchizzare e

determinare le direttrici d’azione: la piazza è generata dall’ allineamento all’edificio storico ed è attraversata geometricamente da spazi minerali e spazi vegetali.

La fillade quarzifera nel substrato geologico della città dà vita alla pietra locale impiegata nel rivestimento della piazza (porfido di Meltina e granito di Bressanone). Questa è una superficie continua che genera un luogo attraversabile a prescindere dalla sua natura carrabile o pedonale: lo spazio è continuo.

Un prato inclinato segna un limite e costituisce una cerniera tra la piazza e la via centrale,

costituendo insieme al bosco geometrico, un contraltare all’ingresso.

Il bosco, con un disegno rigoroso, integra le specie vegetali già presenti nel contesto cittadino (aceri, ippocastani, pioppi) e, l’effetto di riflessione sulla superficie del nuovo edificio, ne determina una moltiplicazione visiva. Sono i luoghi dello stare.

 

Year 2016

Parco Tschurtschenthaler

PROGETTO la macchina studio, meson ro studio, Studio Bubbico associati  TIPOLOGIA piazza + edifici STATO  concorso COMMITTENTE  Città di Brunico LUOGO  Brunico, Italia ANNO 2016 DIMENSIONE  2337 mq